SISTEMA MODA: I SEGRETI DEL FAST FASHION
C’era una volta lo stock di magazzino. Una realtà che non esiste più per molte aziende della moda perché non c’è più tempo di crearlo, organizzarlo, gestirlo. Anzi, di fronte a una domanda altamente volatile la sfida sta nel ridurre al massimo il gap tra il tempo necessario per realizzare e distribuire i capi. Come? Con una logistica efficace e una supply chain adatta ai tempi del "fast fashion". Lo sanno bene realtà come Patrizia Pepe, marchio fiorentino nato nel 1993, che grazie ad una gestione integrata dei rapporti di fornitura si è affermata a livello internazionale con un modello di business originale per prodotti di moda medio-alti. Alla base una distribuzione anche attraverso show room, con un sell-out del 90%, e una piattaforma on line integrata alla filiera logistica. Quali sono i segreti del fast fashion, come rendere "market responsive" la catena di fornitura per lo sviluppo di collezioni capaci di soddisfare una domanda in continua evoluzione? Come accorciare i tempi della distribuzione ed essere in retail e punti vendita in tempi record? Saranno questi i temi al centro dell’incontro organizzato dalla Sezione Moda e Tessili di Confindustria Padova che si svolge oggi, giovedì 19 gennaio, alle ore 17.30 nella sede di Confindustria. Interverranno Michele Bocchese presidente Coordinamento Sezione Moda di Confindustria Veneto, Andrea Vinelli Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi industriali Università di Padova e Sebastiano Lombardo executive manager di Patrizia Pepe, brand del Gruppo Tessilform Spa (fatturato di 152 milioni nel 2011, +10,5%, e 320 addetti in Italia). Le conclusioni sono affidate a Flavio Berto presidente Sezione Moda e Tessili di Confindustria Padova. "Il sistema moda è una realtà articolata e dinamica" sottolinea Flavio Berto presidente Sezione Moda e Tessili di Confindustria Padova. "Lo sanno bene le nostre Pmi che, nonostante un affaticamento, continuano a cercare nuovi segmenti di mercato e modalità più efficienti nella catena di fornitura. Non si può stare fermi, a cominciare dal modo di fare marketing o di produrre". Un dinamismo che caratterizza il comparto padovano della moda, primo in Veneto per numero di imprese del settore (24,7% del totale), il cui export è cresciuto del +3,7% nei primi nove mesi del 2011 (+7% in Veneto) e del +8,6% per i soli prodotti tessili. L’incontro chiude il ciclo "Competere e creare valore nel sistema moda" svolto in collaborazione con Cciaa e Facoltà di Economia dell’Università di Padova, che ha presentato a centinaia di imprese padovane realtà di assoluta leadership. Come Patrizia Pepe, brand di successo nell’abbigliamento donna, uomo e bambina, con una catena di distribuzione capillare che conta 9 show rooms in Italia e 8 all’estero, oltre 100 negozi monomarca e 2000 punti vendita multimarca nel mondo. La piattaforma on line "digital boutique", integrata alla filiera logistica, ha realizzato nel 2011 un fatturato di 4,8 milioni di euro. Una realtà presente in Europa, Russia, Cina e Giappone, e che si sta aprendo a Messico, Repubbliche Baltiche, Bulgaria, Cipro, Libano e Australia. (9colonne)

























