EVA HERZIGOVA, QUANDO IL READY TO WEAR DIVENTA CHIC
(Alessandra Scotacci) - Cosa fanno le top model quando dicono addio alle passerelle? Semplice: passano elegantemente dall’altra parte della barricata e diventano stiliste. Non fa eccezione Eva Herzigova. Tra red carpet e premiere, campagne pubblicitarie e party esclusivi, sembra che la storica testimonial del wonderbra sia riuscita a trovare anche il tempo per disegnare la sua collezione di ready-to-wear per 1.2.3, brand del colosso francese Etam. Una linea semplice e raffinata allo stesso tempo che, assicura Eva, riflette al cento per cento la sua idea di moda. "Sono abiti creati da me, nessuno mi ha detto cosa fare: ho disegnato quello che mi passava per la testa ha raccontato la stilista presentando la sua linea all’hotel Crillon di Parigi -. Quando ero giovane e vivevo nella Repubblica Ceca gli abiti me li facevo da sola: so come si assemblano i capi e presto attenzione a ogni dettaglio. Sono una perfezionista". Pezzi casual, jeans, t-shirt multicolor dal sapore gitano ma anche capi femminili e lunghi abiti di seta per la sera, "perfetti spiega la top per un primo appuntamento". Come gli accessori e i sandali dal tacco vertiginoso. Una lunga esperienza come modella, la conoscenza del fashion business, moltissimi viaggi e - perché no i consigli del compagno Gregorio Marsiaj (l’imprenditore italiano col quale fa coppia fissa dal 2001): sono questi i segreti dell’ultima impresa firmata Herzigova. Che ha voluto trasferire il meglio del suo ricchissimo guardaroba personale abiti haute couture, tagli femminili e giacche di alta sartoria nella sua nuova linea pensata per le giovani donne sofisticate e dinamiche di oggi. I capi sono approdati questa settimana in quasi 300 punti vendita del brand 1.2.3, inclusi numerosi negozi nella terra natale della designer. Il debutto sul web è stato invece annunciato per il mese di luglio, con un sito internet interamente dedicato a 1.2.3 e alle creazioni di Eva, come quello della collega modella Natalia Vodianova, che per Etam ha firmato un’apprezzata collezione di lingerie. "Eva è una donna vera, sempre elegante: porterà un po’ più di calore al brand" assicura Laurent Milchior, amministratore delegato di Etam, che conta 3.800 punti vendita in ben 40 nazioni. E che con gli introiti del gruppo 1.2.3 aggiunge ogni anno 175 milioni di euro al suo già imponente fatturato. Quanto ai progetti della supermodella, che ama definirsi anzitutto mamma del piccolo George (3 anni il prossimo mese di giugno), forse un nuovo film, la collaborazione con la linea di profumi Dolce&Gabbana e quella con la casa di gioielli Chopard come ambasciatrice del marchio. Che festeggerà a Cannes con una grande festa. E con Eva, neanche a dirlo, come special guest.
(9Colonne)

























