COCO CHANEL TORNA SUL GRANDE SCHERMO

(Alessandra Scotacci) - Coco Chanel torna sul grande schermo. A 39 anni dalla sua scomparsa, il mito della celebre stilista francese continua ad appassionare il mondo del cinema. Che dedica alla sua vita, tragica e avventurosa allo stesso tempo, un nuovo film, "Coco Chanel & Igor Stravinsky". Dopo "Coco avant Chanel", che ha raccontato al grande pubblico chi fosse Gabrielle Chanel prima di diventare la regina della moda internazionale, la nuova pellicola svelerà un altro melanconico capitolo della sua biografia, segnato dalla tormentata storia d’amore con il compositore russo Igor Stravinsky. Nei panni di madame Chanel, tanto fortunata nel lavoro quanto sfortunata nella vita privata, ci sarà questa volta Anna Mouglalis. Alla 32enne attrice francese, che per la maison ha sfilato a suo tempo anche come modella, il compito di non far rimpiangere la Coco portata in scena dalla bravissima Audrey Tatou, cui va il merito di aver restituito tutta l’umanità e la fragilità che la fama e il successo avevano "rubato" alla mitica couturier, figlia di una sarta e di un venditore ambulante di stoffe. E’ stata proprio Anna a rivelare ciò che nessuno avrebbe mai immaginato pensando alla stilista che ha rivoluzionato la moda femminile del Ventesimo secolo liberando le donne dagli odiosi e odiati bustini: Coco sarebbe stata, senza mezzi termini, una misogina. "E’ sempre stata considerata una grande femminista, ma la maggior parte delle cose che ha fatto le ha fatte per se stessa, non per le donne in generale" ha spiegato l’attrice al magazine americano Wwd, ricordando quanto Coco fosse dura che le sue collaboratrici femminili e sottolineando come gli unici suoi veri amici fossero uomini. Molto più soft il giudizio dell’attrice sulla maison Chanel, "l’unica e la sola – ha dichiarato – che non sfrutta le donne". Per far rivivere l’eleganza, lo stile e la personalità di Coco lo stesso Karl Lagerfeld, insostituibile direttore artistico della casa di moda dalla morte della sua fondatrice, ha generosamente messo a disposizione gli archivi Chanel e le collezioni dei suoi guardaroba. E ha disegnato personalmente uno splendido abito che Anna indossa nella scena iniziale. La storia del film comincia a Parigi nel 1913. Al Teatro degli Champs Elysées il compositore Igor Stravinsky debutta con "La sagra della Primavera". Il balletto e la musica, giudicati troppo moderni e anticonformisti, sono sonoramente fischiati da una platea sull’orlo della rivolta ma Coco, che assiste tra il pubblico, rimane folgorata da quella che sarebbe stata acclamata come una pietra miliare nella storia della musica. I due si rincontreranno sette anni dopo. Coco è ormai una stilista di fama, ma distrutta per l’incidente d’auto che le ha portato via il suo grande amore, Boy Capel. Igor invece è un rifugiato politico scappato dalla rivoluzione russa, è sul lastrico e non riesce a mantenere la moglie e i quattro figli. E’ lei a invitarlo con tutta la famiglia nella sua villa di Garches, dove avrà inizio la loro relazione clandestina. La leggenda narra che sarebbe stata proprio questa storia d’amore a ispirare Stravinsky per la versione definitiva del suo capolavoro, "La sagra della primavera", e Coco per il suo celeberrimo Chanel n°5. A tutt’oggi la fragranza più venduta nel mondo. (9Colonne)

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