WAYNE MASER ESPONE A ROMA

Wayne Maser, tra i più stimati ritrattisti e fotografi di moda, ha scelto Roma per ospitare la sua monografica in anteprima mondiale. Refrattario alla scena, Maser ha fatto un’eccezione per Roma, una città da lui molto amata, lontana dai riflettori e dal rumore di altre capitali. Ed è anche un ponte tra gli estremi geografici di Milano e l’isola di Pantelleria dove dimora da anni la famiglia Maser quando non risiede a New York. Il patrocinio di Altaroma alla mostra fotografica (aperta al pubblico dal 29 gennaio all’1 febbraio da Vitellara 56 in Largo G.M. Marzi 10) è il naturale passo verso un ulteriore arricchimento del suo contenitore culturale. Un nuovo viaggio nel mondo della fotografia, che svela sempre nuovi punti di vista tra arte e moda, rivelandone ottiche inedite. Un inaugurazione che onora il ‘genius loci’ portando ancora una volta Roma al centro dei riflettori internazionali. Il titolo “disposable” racconta il nucleo espositivo e l’azione che verrà. Il medium della carta da pacchi con la quale s’incartano in maniera frettolosa e industriale gli oggetti in transito. La volontà di utilizzare il formato gigante 2.25 x 1.25. La stampa in fotocopia su macchine industriali di grande formato ma di poco pregio nella qualità della resa. L’azione di donare agli ospiti le foto che saranno dunque disponibili, “disposable”. Oggetto e azioni in sincrono, inedite e sorprendenti. Un evento pop-up di sole 100 ore.. (9colonne)

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