Archive for pitti moda

A FIRENZE LE PRE-COLLEZIONI DONNA

In questi giorni Pitti moda non e’ solo Uomo. Oggi si e’ infatti aperta a Firenze anche la prima edizione di Pitti W_Woman Precollection, il salone-evento dedicato alle precollezioni donna. Nei nuovi spazi della Dogana di Via Valfonda, accanto alla Fortezza da Basso, 40 marchi internazionali presentano in anteprima assoluta le loro pre-collezioni per l’autunno/inverno 2008-2009. I nomi di Pitti W rappresentano una selezione esclusiva di precollezioni donna: total look, linee di capispalla, maglieria ma anche accessori glamour e di ricerca, si tratta di creazioni di aziende consolidate e di giovani fashion designer vendute gia’ nelle boutique piu’ prestigiose del mondo, ben note ai top buyer e alla stampa di tendenza che fa scouting internazionale. “Pitti W nasce con obiettivi concreti” ha detto Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine. “Si tratta di un appuntamento di lavoro autonomo rispetto a Pitti Uomo, con una propria identita’: vogliamo aggiungere un altro motore e dar voce a un’esigenza di anticipo molto sentita dalle aziende e dai compratori di moda donna piu’ esclusivi, che finora non hanno trovato un luogo autorevole per farlo. Lo abbiamo concepito anche nel layout di allestimento, curato da Oliviero Baldini, come un insieme di spazi riservati ma non chiusi rigidamente, immerso in un’atmosfera stimolante e improntata al business. A questo proposito, per il pubblico di top buyer che viene a Firenze, abbiamo pensato un percorso attraverso collezioni all’insegna di stile, immagine forte e qualita’ di prodotto”. I 40 marchi di questa prima edizione di Pitti W sono: 1-one, Alice San Diego, Amanda Wakeley, Anteprima, Appartamento 50, Aprosio & Co. Firenze, Archivio Privato Donna, Be & D, Beyond Milano, BP Studio, Brogden_W, Cacharel, Carletto, Carlo Contrada, Cl’odest, De Couture, Drumohr Donna, Dusty Couture, Duyan, Henry Beguelin, Herno Donna, Jo No Fui, Kiton, Linda Farrow Luxe, Mauro Grifoni, Monica Rindi, Mulberry, Nathu, Nfy, Opifix, Pauric Sweeney, Pedro Garcia, Peter Pilotto, Pierluigi Fucci, Rebecca Brown, Sartoria Tramarossa, Sebastian, Thes & Thes e Whyred_Woman. (9Colonne)

FIRENZE, ABITI D’EPOCA ALL’ASTA

Venerdi’ 11 gennaio, in concomitanza col ritorno della moda femminile a Firenze nelle giornate di Pitti Moda Uomo (9-12 gennaio 2008), la casa d’aste Maison Bibelot organizza un’asta di abiti e accessori vintage. Si tratta della prima asta che la Maison Bibelot dedica alla moda, dopo un crescente interesse da parte del pubblico non solo specializzato del settore. Dal 2008 infatti, la casa d’aste dedichera’ due appuntamenti annuali alla moda, che si terranno nei mesi di gennaio e di giugno. Due date assolutamente da non perdere soprattutto per i collezionisti che qui troveranno lotti rari, eleganti e curiosi, spesso appartenuti a personaggi che hanno contribuito a far conoscere la moda italiana nel mondo. L’esposizione dei lotti avra’ luogo l’8 e il 9 gennaio (ore 10-13 e 14-19) nello storico Palazzo Guicciardini, a due passi dalla famosa Sala Bianca dove, nel lontano luglio 1952, si svolse la prima sfilata di moda a Palazzo Pitti. L’asta si svolgera’ invece presso la sede della Maison Bibelot in corso Italia 6 a Firenze (ore 15). circa 400 lotti, accuratamente selezionati per sartorie, stilisti, qualita’ e rarita’, offrono un vasto panorama della moda femminile, con qualche excursus anche in quella maschile, dall’inizio dello scorso secolo fino agli Anni Settanta-Ottanta.Nucleo centrale dell’asta sono una serie di abiti e accessori, quali borse, foulard e bigiotteria, provenienti dalla ricca collezione appartenuta alla giornalista Adriana Grassi che proprio nel luglio del 1952, all’inizio della sua carriera, invitata dall’amico Giovan Battista Giorgini, fu la speaker della prima sfilata alla Sala Bianca, assistendo personalmente a quelli che furono i primi timidi esordi della moda italiana.

Adriana Grassi, fu corrispondente dall’Italia dalla Casa Editrice Fairchild di New York per “WWD”, Women’s Wear Daily, prestigioso quotidiano della moda. Collaboratrice di “Architectural Digest” nel 1975 Adriana Grassi lascio’ Roma per Milano, dove assunse la direzione dell’edizione italiana del mensile francese “GAP”. Tra gli abiti della sua collezione un pigiama palazzo in seta di Emilio Pucci, 1960, oltre a molti accessori Pucci, Missoni, Kenzo, CĂ©line, Rikiel, Hamnett, ed una serie di stole in pizzo di seta Dolce & Gabbana. Un altro interessante gruppo di lotti proviene dal guardaroba dell a nobildonna Iolanda Palamenghi, moglie del Generale Antonio Pedoni. Sono abiti da sera espressamente creati per lei da atelier romani intorno agli Anni ‘20-’30 riutilizzando tessuti di famiglia di fine Ottocento. Fra i lotti molti abiti da sera degli Anni ‘50 tra i quali alcuni della Sartoria Calabri; una serie di abiti Anni ‘60 laminati tra cui uno di Pierre Cardin ed un tailleur da sera in tessuto Chanel composto da giacca, top, gonna e borsetta en suite; un abito in chiffon beige e piume di struzzo; un gruppo di abiti da cocktail Anni ‘70 in materiali tipici dell’epoca come il jersey di seta (Luisa Spagnoli). Curatrice d’asta e del catalogo e’ Costanza Corradini, fiorentina, ricercatrice e studiosa di Storia del Costume, docente all’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Il catalogo illustrato sara’a breve visibile sul sito www.maisonbibelot.com (9Colonne)