TORNA LA BORSA DI MARY POPPINS
Piccole, capienti, colorate. Di cuoio, di tela, appariscenti o anonime: da 10 anni a questa parte le borse - oggetti sempre piu’ “strategici” nel panorama della moda donna - non sono piu’un semplice portaoggetti, ma un elemento essenziale del fascino femminile, a volte ritenuto addirittura il piu’importante. Come orientarsi in un panorama complesso e variegato come quello del trend delle borse? Innanzitutto, una buona notizia per quelle donne che, indecise su cosa portarsi dietro nell’arco della giornata, preferiscono accessori capienti in cui mettere di tutto di piu’: torna di moda la “borsa di Mary Poppins”. Se fino ad oggi le maxibag venivano indossate in momenti informali - per lo piu’ la mattina ed il pomeriggio sembra che i creativi abbiano deciso di rilanciarle anche per le serate in discoteca o al ristorante. Si sa che all’interno delle tasche, degli scomparti, delle “pochette” delle borse sta anche il lato ludico della nostra vita e che, curiosandovi, si puo’ trovare di tutto: qualche dolcetto, una lettera d’amore, un bigliettino dimenticato, uno scontrino che ci ricorda un’ occasione particolare. Butler Bag propone un prodotto per i tipi molto ordinati, che pero’ amano indossare borse grandi: il marchio ha creato una borsa capiente, ma organizzata in scomparti, che aiuti ogni donna ad essere ordinata anche fuori casa. Ed ecco una vera “chicca” per le amanti degli accessori grandi, piccole e medie: la mostra: “Borse d’autore” e falsi banditi, che si terra’ a Milano fino al prossimo 9 dicembre. La manifestazione, organizzata da Aimpes, associazione dei pellettieri italiani, fornisce una panoramica dell’evoluzione delle borse lungo cinquant’anni di storia: si parte dal fatidico crollo della borsa di New York nel ‘29, andando avanti con gli anni dei primi film in bianco e nero di Hollywood che hanno fatto sognare il mondo, per continuare con il primo sbarco dell’uomo sulla luna. In vetrina, borsette dell’epoca di Kennedy, quelle indossate negli anni della guerra in Vietnam e di Woodstock, e gioielli rari, come la borsa indossata dall’intramontabile Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”, e quelle firmate dai designer piu’ in voga dell’epoca: Morris Moskovizty, Bonnie Cashhise, Julius Resnik. (9Colonne)

