27 Gen, 2012
Wayne Maser, tra i più stimati ritrattisti e fotografi di moda, ha scelto Roma per ospitare la sua monografica in anteprima mondiale. Refrattario alla scena, Maser ha fatto un’eccezione per Roma, una città da lui molto amata, lontana dai riflettori e dal rumore di altre capitali. Ed è anche un ponte tra gli estremi geografici di Milano e l’isola di Pantelleria dove dimora da anni la famiglia Maser quando non risiede a New York. Il patrocinio di Altaroma alla mostra fotografica (aperta al pubblico dal 29 gennaio all’1 febbraio da Vitellara 56 in Largo G.M. Marzi 10) è il naturale passo verso un ulteriore arricchimento del suo contenitore culturale. Un nuovo viaggio nel mondo della fotografia, che svela sempre nuovi punti di vista tra arte e moda, rivelandone ottiche inedite. Un inaugurazione che onora il ‘genius loci’ portando ancora una volta Roma al centro dei riflettori internazionali. Il titolo “disposable” racconta il nucleo espositivo e l’azione che verrà. Il medium della carta da pacchi con la quale s’incartano in maniera frettolosa e industriale gli oggetti in transito. La volontà di utilizzare il formato gigante 2.25 x 1.25. La stampa in fotocopia su macchine industriali di grande formato ma di poco pregio nella qualità della resa. L’azione di donare agli ospiti le foto che saranno dunque disponibili, “disposable”. Oggetto e azioni in sincrono, inedite e sorprendenti. Un evento pop-up di sole 100 ore.. (9colonne)
21 Dic, 2011
Uno dei più celebri fotografi di moda al mondo, l’americano Steven Meisel, ha realizzato la campagna pubblicitaria di Prada per la prossima primavera-estate. Al centro delle immagini ci sono le ragazze e le automobili anni ‘50 con le ali posteriori appuntite e la carrozzeria impreziosita da fiamme riflettono i motivi di design della collezione. Protagoniste saranno le modelle Ymre Stiekema, Kathryn Kruger, Natasha Poly, Elize Crombez e Meghan Collison. Vedremo le modelle che ci sovrastano, con le automobili e l’architettura modernista che si stagliano contro una distesa di cielo azzurro. I colori forti e le inquadrature prese dal basso enfatizzano la forza e la positività del messaggio della campagna e della collezione. Steven Meisel ha ottenuto fama e successo per i suoi servizi fotografici e le copertine per Vogue USA, Vogue Italia e L’Uomo Vogue e per aver fotografato Madonna nel 1992 nel libro Sex. È accreditato della scoperta di molte top model, tra cui Linda Evangelista, che ha spesso cambiato look su consiglio di Meisel. Ha portato alla fama Heather Bratton e Coco Rocha ritraendole spesso su Vogue Italia. Tra le sue muse possono essere citate Stella Tennant, Karen Elson e Kristen McMenemy. Successivamente Meisel è stato particolarmente affascinato da nuove modelle quali Lily Donaldson, Libby Hearst, Hannelore, Missy e Elise Crombez. (9colonne)
13 Mag, 2011
La Triennale di Milano ospita fino al 3 luglio una grande mostra dedicata a Michel Comte. A cura di Walter Keller, dal titolo "Michel Comte. Crescendo fotografico", l’esposizione ripercorre la carriera di uno dei più grandi fotografi di moda e ritrattisti contemporanei. Nato nel 1954 a Zurigo, Michel Comte apprende da autodidatta l’arte della fotografia. Nel 1978 Karl Lagerfeld ne intuisce l’enorme talento e decide di correre il rischio di affidargli le campagne pubblicitarie per le case di abbigliamento di Ungaro e Chloé. Sono i suoi primi lavori internazionali. Ma soprattutto sono un successo. Comte si sposta quindi a Parigi, poi a New York dove comincia la sua collaborazione con Vogue America. Nomade nell’anima e irrequieto nello spirito, di lì a poco si reca a Los Angeles dove decide finalmente di fermarsi. A chi gli domanda del perché di tanto vagabondare risponde prontamente: "Mi piace vivere sempre sul filo del rasoio. Appena ho la sensazione di non correre più alcun rischio nel posto in cui vivo, sento subito il bisogno di trasferirmi". L’attrice Geraldine Chaplin, più volte ritratta da Comte, così lo descrive: "È un cavaliere errante della fotografia". Il percorso della mostra si snoda attraverso 87 immagini e 20 collage, ognuno composto da provini fotografici di vari rullini che permettono una visione estesa della complessità del lavoro di Comte, prima di arrivare allo scatto finale. La scelta delle immagini in mostra fornisce una dimensione più ampia del lavoro del fotografo: non solo le famose campagne pubblicitarie o i famosi nudi ma un Comte ritrattista in bianco e nero. Immagini come quelle che immortalano Jeremy Irons, Frank Zappa, Penelope Cruz, Giorgio Armani e Julian Schnabel, solo per citarne alcune, rivelano una sensibilità e una capacità di introspezione meno conosciuta. A partire dagli anni ’80 sono tantissime le campagne pubblicitarie che Michel Comte realizza per i più grandi marchi internazionali: Dolce & Gabbana, Armani, Nike, Versace, Revlon, Lancôme, Hennessy, Swatch, BMW, Mercedes Benz, Ferrari, Jaguar, etc. (9colonne)
23 Gen, 2008
A scuola di fotografia da Mario Testino. Non sarà un apprendista qualunque ma Kate Middleton, la fidanzata del principe William, a sfruttare l’opportunità di imparare tutti i trucchi del mestiere dallo straordinario fotografo di moda di origine peruviana, da anni di casa a Londra. Dopo un’esperienza con la catena di moda Jigsaw, la probabile futura consorte dell’erede al trono di Inghilterra lavorerà nello studio di Testino a New York a partire dal mese di marzo. E’ il quotidiano Daily Telegraph a ricordare che fu proprio lui l’ultimo a immortalare lady Diana per Vogue, poco prima del tragico incidente stradale che 31 agosto 1997 le sarebbe costato la vita. Nato a Lima nel 1954, da padre italiano e madre irlandese, a 22 anni Testino si trasferisce a Londra dove, grazie al suo talento, riesce a imporsi nel panorama internazionale dei fotografi di moda. E’ lui a firmare alcune delle più riuscite campagne pubblicitarie di ambite griffe come Gucci, Calvin Klein, Burberry, Valentino, Yves Saint Laurent e Versace. Da diversi anni Testino collabora regolarmente anche con le principali riviste di moda del mondo come Vogue, Vanity Fair e The Face. Il fascino dei suoi scatti ha finito per ammaliare non solo le modelle - Kate Moss, Naomi Campbell e Gisele Bundchen solo per citarne alcune - ma anche le star di Hollywood e dintorni: da Madonna a Gwyneth Paltrow, da Julia Roberts a Keira Knightley, senza dimenticare Brad Pitt e Angelina Jolie, sono pochi i divi che hanno resistito al richiamo del suo obiettivo.
Eppure, dietro l’apparente naturalezza dei suoi ritratti, Testino cela una cura maniacale per i dettagli e una vera e propria ossessione per le luci e i colori, che si fondono con un’innata passione per la sperimentazione. Alcuni dei suoi lavori fotografici sono esposti al Victoria and Albert Museum a Londra, al Carpenter Center for the Visual Arts di New York e al FAAP di San Paolo, in Brasile. A partire dal 1998 il suo estro ha trovato spazio anche in sette splendidi libri, l’ultimo dei quali - “Lima, Peru” (che lo vede in veste di curatore e talent-scout di giovani fotografi, professionisti e non) - è un omaggio alla dinamismo della capitale sudamericana. “Volevo catturare la vitalità di Lima in modo da abbracciare le tante culture che qui s’intrecciano - ha spiegato l’artista -. Amo l’iconografia religiosa allo stesso modo del kitsch e quando ho iniziato a esplorare la comunità artistica di Lima, frequentando gli artisti nei loro atelier, ho scoperto che condividevamo la stessa sensibilità”. (9Colonne)
11 Gen, 2008
Da Kate Moss a Kate Bosworth. E’ la bionda attrice californiana - la Lois Lane di “Superman Returns” - la nuova testimonial della campagna primavera/estate 2008 firmata Calvin Klein Jeans. Lo stesso marchio, sottolinea Vogue Uk, che nel 1992 ha lanciato l’allora sconosciuta Kate Moss nell’olimpo delle super-modelle. Per catturare il fascino etereo della bionda Bosworth lo stilista newyorkese ha scelto l’obiettivo di David Sims, britannico, una “firma” tra i fotografi di moda, noto per aver collaborato a numerose campagne pubblicitarie di successo come quelle di Prada, Helmut Lang, Yohji Yamamoto, Levis, Louis Vuitton, Jil Sander, Hugo Boss, Rimmel, Givenchy, e Nike. Gli scatti, tutti in bianco e nero, restituiscono un’immagine fresca e semplice della 25enne, immortalata con un paio di candidi jeans e un trench metallico. “Kate rappresenta la vera bellezza americana - spiega Kevin Carrigan, direttore creativo di Calvin Klein Jeans -. La sua purezza di stile e la sua sensualita’ sono una combinazione perfetta per la modernita’ naturale e pulita della nostra linea". Dal canto suo la giovane star, eletta da Vogue America tra le 10 donne meglio vestite nel 2007, si e’ dimostrata altrettanto entusiasta all’idea di partecipare al progetto: "Essere scelta per una campagna pubblicitaria di Calvin Klein Jeans ha dichiarato -, con la sua storia di ‘creatore di icone’, e’ molto eccitante per me”.(9Colonne)
8 Nov, 2007
I fotografi di moda sanno che ora il make up deve essere praticamente “invisibile”. Quest’inverno trend sarà chi sceglierà un nude look, quello della ragazza della porta accanto, della donna-teenager “acqua e sapone”. Un tocco di fondotinta, meglio crema colorata molto leggera, con un velo di cipria illuminante e un accenno di fard sugli zigomi e sulle palpebre, al posto dell’ ombretto: così sarà la donna, affascinante nella sua naturalezza. Piccola concessione per il contorno occhi: sono permessi, infatti, mascara e matita per le sopracciglia, entrambi da usare con moderazione. Per le labbra, su una base di rossetto e matita dalla tinta estremamente tenue e naturale, si stende un gloss trasparente che eventualmente può essere usato anche per illuminare le palpebre, sopra il fard. Variante molto gettonata, in particolare sulle passerelle di Chanel, Christian Dior e Prada, è il trucco nude con le sopracciglia in risalto, sapientemente truccate con matite scure e dalla forma curata, ricercata e un pò estrema. Accanto al richiamo della natura c’è anche quello del passato. Ritorna, infatti, anche il make up modello retrò. Un trucco ispirato a Twiggy, Audrey Hepburn e Brigitte Bardot. Protagonista sarà l’eyeliner. La seducente linea nera che avevamo visto scomparire per un pò, quest’anno viene riproposta dalle passerelle di Blumarine e Louis Vuitton. Insomma, quella spessa riga nero lucido che termina con la caratteristica “virgola” e che fa pendant con la curva inferiore delle sopracciglia, perfettamente delineate e curate. Un unico imperativo: far pratica prima di una uscita galante. Eh sì, l’eleganza si paga e creare quell’effetto il più possibile sottile per poi inspessirsi solo sul lato esterno, attaccato al bordo delle ciglia, non è davvero una impresa facile. Un consiglio? Per le prime applicazioni è meglio usare un eyeliner a pennarello anziché il tradizionale pennellino. Per chi ama il retrò ma non troppo, si riscopre quest’anno il gusto anni 80 quando il trucco faceva pendant con grossi orecchini colorati con la clip e con cerchietti e fermacapelli ingombranti. In poche parole, libero spazio alla fantasia per poter giocare con le numerose tonalità di ombretti in abbinata con matite e mascara colorati. I colori da scegliere sono quelli più accesi: fucsia, lilla, verde acqua, giallo canarino, celeste, verde smeraldo; possono essere anche scelti più colori per poi sbizzarrirsi in arditi abbinamenti. Naturale completamento del trucco fluo è il mascara colorato, scomparso da anni dai beauty case, e un rossetto acceso e perlato. Il rossetto rosso, anche in abbinata ad un look più metropolitano, sarà uno dei grandi must della stagione.